Integratori si, integratori no...?

26 Maggio 2022    /   Sergio Valerio

Sono il Dott. Sergio Valerio, biologo-nutrizionista di Foggia.

Amo il mio lavoro e sono estremamente attento al salvaguardare prima di ogni cosa la salute delle persone che a me si rivolgono. Spiego sempre che seguire un percorso nutrizionale non vuol dire trascorrere periodi di rinunce alimentari difficili, estremamente pesanti, pericolose e talvolta infondate. Al contrario, promuovo il concetto di dieta inteso come miglioramento del proprio stile di vita: l’obiettivo finale deve essere il raggiungimento di una certa consapevolezza delle giuste scelte e abitudini alimentari compatibili con il proprio stato di salute e le proprie attività quotidiane.

Arance su un tavolo con mano con in mano integratori gialli

Qualche decennio fa gli integratori alimentari erano prodotti presenti nelle farmacie più fornite delle nostre città, solitari, in fondo agli scaffali.
Erano prodotti considerati di nicchia. Ad oggi il marketing e le promesse impossibili della pubblicità o delle aziende farmaceutiche hanno fatto di questi prodotti un “must have” da esibire su scaffali, mensole e ripiani di farmacie, ipermercati, supermercati, erboristerie, palestre. Reperibilissimi, ovviamente soprattutto sul web.

Secondo la normativa vigente (Direttiva 2002/46/CE), sono definiti come prodotti alimentari destinati ad interagire con la normale dieta e costituiscono una fonte concentrata di sostanze nutritive aventi un effetto nutritivo o fisiologico.
Ho evidenziato volutamente la parola normale, per chiarire un punto fondamentale: non esiste la “pillolina magica”, la “soluzione unica” a tutti i nostri disturbi/carenze! Normale in questo caso si riferisce ad uno stile di vita ed alimentare sano ed equilibrato!

In che modo vengono distinti?

Ci sono chiaramente delle distinzioni da fare riguardo le diverse tipologie di prodotti presenti in commercio.
Esistono quelli a scopo preventivo/terapeutico, il cui utilizzo è assolutamente consigliato in caso di necessità e di carenza, parliamo di:

  • integratori di vitamine e minerali
  • integratori di antiossidanti
  • integratori di fibre
  • integratori di acidi grassi omega-3
  • integratori di probiotici, prebiotici o simbionti

 

Tra le altre categorie di integratori troviamo quelle ultimamente più citate nelle palestre, siti internet, social, ecc…Parliamo di:

  • integratori di proteine isolate
  • integratori di creatina, carnitina, amminoacidi
  • sostituti del pasto e “prodotti spezza fame”

 

Proteine, creatina, carnitina e amminoacidi (non mi soffermo in questo contesto su ogni proprietà e indicazioni di ognuna), sono prodotti certamente utili come complementi per tutti coloro che praticano attività fisica con una certa intensità e frequenza. Infatti, tutto è incentrato sul tipo di attività e sul dispendio energetico ad essa connesso: per molti la palestra è un luogo per fare conoscenze, per fare pubbliche relazioni, in molti casi si mette nell’attività fisica lo stesso impegno che si metterebbe nel fare giardinaggio, leggere, dipingere… un hobby insomma. Per altri l’attività fisica è un impegno costante, un’esigenza a lungo termine, che prevede uno sforzo fisico notevole e la necessità di recupero fisiologico. Solo in questi casi la supplementazione degli integratori sopracitati è utile, se non fondamentale.

 

I sostituti del pasto, utili o semplici credenze?

Per quanto riguarda i sostituti del pasto e i super alimenti, si tratta di categorie che nascono “nel tentativo” di rimpiazzare un pasto principale giornaliero a base di alimenti solidi, indicate (dai loro produttori!) nel dimagrimento, in quanto contribuiscono alla riduzione dell’ introito calorico giornaliero facilitando il catabolismo del tessuto adiposo in eccesso.

C’è però da fare una premessa. I requisiti necessari al dimagrimento consumando i pasti sostitutivi sono due:

  1. Sostituzione di uno dei due pasti principali (pranzo o cena) e non degli spuntini o della colazione
  2. Strutturazione di un’alimentazione MODERATA (???).

 

Qui entra in gioco la componente marketing di tali prodotti. Gli slogan, ahimè, in molti casi prendono il sopravvento e spengono letteralmente i neuroni dei consumatori. Il discorso è molto semplice, bisogna riflettere solamente su questa cosa:

“Secondo voi, se invece del pasto sostitutivo mangiassimo 1o 2 mele (come spuntino mattutino ad esempio), che apporterebbero 78-100kcal circa, l’effetto dimagrante sarebbe lo stesso?”

Ovviamente sì.

Perchè quindi, anzichè assumere “papponi” e spendere denaro (contribuendo al guadagno di consulenti o venditori farlocchi), non provate a fare lo stesso con alimenti facilmente trasportabili come un frutto, una fetta di pane, frutta secca, ecc?

Occhio alle promesse impossibili!!

Non esistono prodotti dimagranti, che una volta ingeriti ci fanno perdere chili di grasso magicamente! Ricordate che l’obiettivo dell’integrazione, e in generale la meta finale, sarebbe ottenere risultati duraturi nel tempo, attraverso un percorso costituito da un’alimentazione corretta, un’attività fisica adeguata alla persona e il recupero necessario e imprescindibile. Solo così, e a queste condizioni, i complementi nutrizionali diventano la ciliegina sulla torta, l’ultimo tassello del puzzle della nostra vita.

I probiotici

Sempre più spesso, soprattutto tra le donne, si sente parlare di problematiche legate al gonfiore e all’irregolarità intestinale. Per risolvere tale problema, o quantomeno attenuarlo, sicuramente i probiotici rappresentano un valido alleato. 

I probiotici (dal greco pro bios, a favore della vita) sono microorganismi che colonizzano il nostro intestino e ne favoriscono il fisiologico equilibrio, ripristinando la flora batterica intestinale. Sono in grado di contrastare la diffusione di microrganismi patogeni nell’intestino e potenziano quella di microrganismi benefici, i “batteri buoni”. Essendo tanti, e diversi tra loro, spesso è difficile scegliere quali assumere, vista anche la grande offerta del mercato. La soluzione migliore è sempre per ripristinare uno stato di equilibrio intestinale, è quella di assumere integratori alimentari con più ceppi probiotici contemporaneamente. In questo modo è possibile colonizzare le differenti porzioni dell’intestino,  riportando il naturale benessere della flora batterica, definito eubiosi.

A questo proposito, un prodotto particolarmente completo da questo punto di vista è quello riportato di seguito:

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